07
GEN
2018

E voi fate sonni tranquilli?

Posted By :
Comments : 0
Non sempre al mattino ci si alza col piede giusto, soprattutto se la notte ha risvegliato in noi sensazioni e paure nascoste. A chi di voi non capita di fare brutti sogni? Sogni ricorrenti, strane presenze, situazioni surreali? A me spesso!
Bene… iniziamo col ricordare il significato della parola “sógno” s. m. [lat. sŏmnium, der. di somnus «sonno»]. – 1. a. In senso ampio, ogni attività mentale, anche frammentaria, che si svolge durante il sonno; in senso più ristretto, e più com., l’attività (che si verifica generalmente nelle fasi di sonno REM) più o meno nitida e dettagliata, con una struttura narrativa più o meno coerente, con sensazioni prevalentemente visive e con eventuale partecipazione emotiva da parte del dormiente. (Treccani).
dream

dreaming

Ed è proprio quando siamo al calduccio nel nostro letto, che si risvegliano in noi tensioni che danno vita a veri e propri incubi. Come quella volta che sognai di cadere nel vuoto, o quando scappavo da qualcuno o qualcosa che mi inseguiva. A tal proposito, oggi vi propongo una poesia dal titolo “Dream” (Seamus Heaney – A Door into the Dark, 1969) che sono sicura vi farà rabbrividire.
Sogno (Una porta sul buio, 1969) 
Con una falce
dalla testa forgiata a mano e pesante
io colpivo uno stelo
spesso come un palo del telegrafo.
Avevo le maniche rimboccate
e l’aria fresca mi ventilava le braccia
mentre affondavo la lama oscillante
e faticavo per svellerla.
Il colpo successivo
trovò la testa di un uomo sotto la falce.
Prima di risvegliarmi
udii l’acciaio bloccarsi
nell’osso della fronte.
(traduzione di Roberto Mussapi)
E voi? Fate sonni tranquilli?
Valentina Fera
About the Author
Sono una "young lady" di 29 anni, ho una laurea magistrale in Lingue e Letterature Straniere, un' abilitazione all'insegnamento della lingua inglese nella scuola secondaria di I e II grado e un master di II livello in Content Management ed Editoria 2.0. Una delle mie più grandi passioni? la terra irlandese, dove ho avuto la fortuna di vivere per alcuni mesi. Unire lo studio e l'insegnamento della lingua inglese, alla mia "Irish soul" e alle competenze acquisite durante il master, mi ha permesso di realizzare questo sito web dedicato al poeta Seamus Heaney e di poterne curare tutti gli aspetti.

Leave a Reply

*

captcha *